alimentazione

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Le Uova, 3 consigli per scegliere quelle giuste

1 – Freschezza, le categorie delle uova

Uovo fresco di pollo.

Un ultimo parametro che prendiamo in considerazione è quello della Freschezza dell’uovo: anche in questo caso le uova vengono classificate in tre categorie in base a quando sono state deposte.

Categoria A Extra: identifica le uova più fresche in assoluto, deposte pochissimi giorni prima della vendita;

Categoria A: sono le uova più comunemente acquistate e che sono state deposte non proprio due giorni prima, ma comunque un numero di giorni accettabile per poterle consumare senza problemi;

Categoria B: non si trovano nei supermercati perché sono state deposte da troppo tempo e potrebbero essere pericolose per l’organismo umano se consumate crude.

 

2 – Allevamento all’aperto

Polli bianchi e marroni nei campi durante il giorno

Le uova che provengono da Allevamento all’aperto o biologico, sono uova  più saporite. Le galline ovaiole che hanno la possibilità di cercare il cibo per conto loro godono di un apporto nutritivo importante, avendo a disposizione numerose erbe e piante spontanee quali la cicoria, il trifoglio, il timo, ma anche insetti, vermi e lombrichi. Esse possono così nutrirsi di piccoli animaletti e fili d’erba come le galline hanno sempre fatto in natura.

 

 

 

3 – Il colore delle uova

Uova fresche in paglia

Non esiste differenza di sapore dovuta al colore: si tratta solo di una questione genetica che dipende dalla razza della gallina e dal colore delle uova dei genitori. Un po’ come ognuno di noi ha gli occhi azzurri, o verdi, o marroni, le galline fanno le uova di colore diverso. Il colore dipende dal fatto che l’utero (la parte dell’apparato riproduttore in cui si crea il guscio dell’uovo) della gallina, mette più o meno pigmenti nel guscio, che apparirà di colore diverso.

 

 

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𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒊𝒏𝒆 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒍𝒗𝒆𝒓𝒆
Le proteine in polvere (contenute negli integratori proteici) sono grandi biomolecole, costituite da una o più catene di aminoacidi. Le proteine svolgono molteplici ruoli importanti all’interno dell’organismo degli esseri viventi, dalla crescita dei capelli fino al funzionamento degli ormoni.

Le proteine in polvere sono niente meno che degli integratori alimentari; hanno un’elevata concentrazione di proteine, una bassa o assente percentuale di grasso, e una quantità variabile di carboidrati, per permettere al corpo di assimilare le proteine stesse.

Vengono utilizzati principalmente quattro tipi di proteine, classificati in base alla loro estrazione:

– Proteine del siero del latte
– Proteine della caseina
– Proteine del bianco d’uovo
– Proteine di soia

A questo punto riteniamo di avere elementi necessari per arrivare alla conclusione che assumere integratori proteici, in un soggetto sano e attivo fisicamente, non fa male nelle dosi prescritte, senza però negare che un’alimentazione sana e corretta non necessità di un’integrazione proteica neanche in soggetti molto attivi fisicamente.


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Ingredienti impasto:

🔸100g di banana;

🔸50g di farina d’avena;

🔸2 uova;

🔸20g di farina di cocco degrassata;

🔸200g di albume;

🔸100g di yogurt greco 0%.

Ingredienti farcitura:

🔸Nutella #menochilipiùsorrisi (clicca per la ricetta);

🔸Cocco rapè.

 

Procedimento:

  1. Preriscaldare il forno a 180°;
  2. frullare banana, uova, albume, yogurt;
  3. Aggiungere le farine, frullare ancora;
  4. ricoprire una leccarda con carta forno e versare l’impasto ottenuto. Dare forma più o meno rettangolare e cuocere per circa 12/15′;
  5. togliere dal forno, aspettare che si intiepidisca un pò, poi tagliare una striscia sul lato della lunghezza di circa 5/6 cm;
  6. poggiare questa striscia sull’ impasto per tagliarne un’altra uguale e proseguire fino a terminare l’impasto.
  7. tagliare a sua volta queste strisce in rettangoli più piccoli, poi fare dei gruppi di 3 e mettere la nutella #menochilipiùsorrisi  solo su due.
  8. mettere i due rettangoli col cioccolato uno sull’altro con entrambe le parti di cioccolato rivolte verso l’alto, e chiudere con il rettangolo senza cioccolato.
  9. Una volta ultimati, mettere almeno un’ora nel freezer, per avere più facilità nel ricoprirli con cioccolato
  10. Prendere i tegolini e poggiarli con un solo lato nel cioccolato, lasciare scorrere il cioccolato in eccesso e poggiare su un piatto ricoperto con carta forno.
  11. riporli di nuovo in freezer per lasciar solidificare il cioccolato.
  12. poi si potranno mangiare o conservare in frigo.

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SPIEDINI DI SALMONE #menochilipiùsorrisi 🍉

Ingredienti:

🔸 150g salmone

🔸 50g uva bianca

🔸 150g insalata songino

🔸 20g pinoli

🔸 1 spicchio di aglio

🔸 buccia di limone

🔸 pepe rosa e sale q.b.

 

PROCEDIMENTO:
1. Togliete la pelle esterna del salmone, poi tagliate i filetti a cubetti regolai e infilateli negli spiedini di legno.
2. Metteteli in una pirofila e ricopriteli con dei pezzetti di aglio, pepe rosa, sale, buccia di limone.
3. Coprite poi con la pellicola e fateli marinare in frigo per 1h
4. Cuocere poi gli spiedini su una bistecchiera rovente un paio di minuti per lato.
5. In un’insalatiera mischiate 150g di insalata songino, uva bianca e pinoli

 

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RISOTTO CON CAROTE E ZENZERO 🥕 #menochilipiùsorrisi

Ingredienti:

🔸 50g riso integrale

🔸 2 carote

🔸 radice di zenzero

🔸 50g ricotta light

🔸 sedano

🔸 olio e sale q.b.

 

PROCEDIMENTO:

1. Cuocete al vapore le carote per 15 minuti e frullatele nel mixer aggiungendo il sedano e la radice di zenzero precedentemente pelata e tagliata a piccoli pezzi.
2. Tostate il riso e aggiungete 3 mestoli di acqua calda continuando fino a completa cottura.
3. Quando il riso sarà pronto aggiungete il contenuto del mixer e mantecate con la ricotta

 

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Durante la gravidanza, non basta l’ormai passato consiglio di mangiare per due, ma è importante che la dieta si adatti via via alle particolari esigenze dell’ organismo.

Molto importante è aumentare progressivamente l’assunzione di calorie; proteine alternando nella dieta pesce, carni magre latticini e uova; più calcio , importante soprattutto per la salute della mamma e delle sue ossa; più ferro, il suo fabbisogno aumenta notevolmente durante la gravidanza; Più acqua e più acidi grassi essenziali, i cosiddetti omega 3 integrabili con pesce, olio extravergine d’oliva e frutta secca.

Soddisfare i fabbisogni della gravidanza non è difficile, ma è molto importante per la salute sia della mamma che del bimbo in grembo fare attenzione nel seguire un’alimentazione corretta.


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Dopo un’intera settimana di alimentazione seguendo perfettamente la dieta, ci si vorrebbe concedere un pasto di sgarro nel weekend, magari una pizza, birra e anche un gustoso dolce. Molte diete falliscono proprio per questo!

Il problema dello sgarro in una dieta, è che viene interpretato nella maniera sbagliata. Sgarrare, non vuol dire mangiare tutto ciò che si vuole senza nessun limite di calorie da assumere, poiché un eccesso calorico andrebbe ad influire sui sacrifici fatti durante la settimana.

Il modo corretto per rimediare o prevenire lo sgarro,  è programmandolo nella settimana: se sappiamo che il sabato sera eccederemo con le calorie, queste vanno ridistribuite durante gli altri giorni, in modo da compensare lo sgarro e renderlo paradossalmente non uno sgarro.

Soddisfare i propri desideri culinari durante la dieta non è un errore, basta farlo nel modo giusto!


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