Nutrizione e Psicologia

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4 centrifughe per rimettersi in forma

 

 

Centrifuga energizzante con ciliegie, mela verde, ananas e lime è un concentrato

 

Centrifuga diuretica e disintossicante con ananas, pesca, pera e sedano

 

Dissetante con melone, cetriolo, menta e pera

 

Rinfrescante e depurativa con mela, ananas e sedano

 

 

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6 frutti da preferire in caso di gonfiore addominale

 

 

kiwi, arancia, limone, mirtilli rossi, ananas, banana non troppo matura sono frutti ideali per chi soffre di gonfiore addominale. Sono ricchi di fibre vegetali e acqua, assorbono gli zuccheri, migliorano la digestione e il funzionamento intestinale.

 

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SAPEVI CHE IL CAFFE’ HA I SUOI PRO, MA ANCHE I SUOI CONTRO?

 

Tra le molte componenti nutrizionali del caffè, la più nota e studiata è senza dubbio la caffeina, poiché dotata di proprietà importanti, come:
  • l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare (ecco perché si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione);
  • l’effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa (ecco perché molte persone ne apprezzano l’effetto energetico, utile tra l’altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto);
  • l’effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento (la caffeina stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantità di calorie bruciate dalla “macchina uomo”);

 

  • l’effetto anoressizzante (il caffè assunto in dosi massicce diminuisce l’appetito).
    NB: Un consumo elevato di caffè, espone l’organismo a diversi rischi:
  • quando è eccessivo, l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica può causare danni al sistema digerente – per via dell’elevata acidità dei succhi riversati nello stomaco
  • l’effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa, può rivelarsi dannoso per persone che soffrono di insonnia, vampate di calore ed ipertensione; all’aumentare della dose la caffeina determina tachicardia, sbalzi pressori e tremori anche nelle persone sane;
  •  l’effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento, è annullato e addirittura ribaltato se al caffè viene aggiunto dello zucchero (+ 20 calorie a cucchiaino) o del latte (+ 10 calorie se il caffè è macchiato);
  •  l’effetto inibitorio sull’assorbimento di calcio e ferro può favorire l’instaurarsi di quadri anemici ed osteoporotici.

 

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6  FRUTTI DA LIMITARE SE SOFFRI DI GONFIORE ADDOMINALE

 

Il gonfiore addominale è un fastidio dovuto ad alcuni cibi che causano la formazione di gas.

La frutta è un alimento fondamentale per il nostro benessere, ma l’elevato contenuto di zuccheri e fibre possono provocare disagi intestinali e gonfiare la nostra pancia.

Se il fruttosio è eccessivo rispetto alla capacità dell’intestino ad assorbirlo oppure mancano i trasportatori (Glut 5 e 2) il fruttosio viene fermentato dalla flora batterica del colon e provoca gonfiore

 

 

Il gusto della mela è molto importante M𝒆𝒍𝒆, 𝒑𝒆𝒓𝒆, 𝒂𝒏𝒈𝒖𝒓𝒊𝒆 𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒈𝒐 sono frutti ad elevato quantitativo di fruttosio, lo zucchero per eccellenza che provoca gonfiore addominale.

 

 

 

 

Composizione di molte varietà di pesche. pesche di frutta fresca.A𝒍𝒃𝒊𝒄𝒐𝒄𝒄𝒉𝒆, 𝒑𝒆𝒔𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒂 𝒔𝒖𝒄𝒄𝒉𝒊 𝒅𝒊 𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒆 𝒂 𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒊𝒅𝒓𝒂𝒕𝒂𝒕𝒂 contengono elevato quantitativo di polioli, zuccheri che causano gonfiore addominale se assunti in quantità eccessiva.

 

 

 

 

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Le Uova, 3 consigli per scegliere quelle giuste

1 – Freschezza, le categorie delle uova

Uovo fresco di pollo.

Un ultimo parametro che prendiamo in considerazione è quello della Freschezza dell’uovo: anche in questo caso le uova vengono classificate in tre categorie in base a quando sono state deposte.

Categoria A Extra: identifica le uova più fresche in assoluto, deposte pochissimi giorni prima della vendita;

Categoria A: sono le uova più comunemente acquistate e che sono state deposte non proprio due giorni prima, ma comunque un numero di giorni accettabile per poterle consumare senza problemi;

Categoria B: non si trovano nei supermercati perché sono state deposte da troppo tempo e potrebbero essere pericolose per l’organismo umano se consumate crude.

 

2 – Allevamento all’aperto

Polli bianchi e marroni nei campi durante il giorno

Le uova che provengono da Allevamento all’aperto o biologico, sono uova  più saporite. Le galline ovaiole che hanno la possibilità di cercare il cibo per conto loro godono di un apporto nutritivo importante, avendo a disposizione numerose erbe e piante spontanee quali la cicoria, il trifoglio, il timo, ma anche insetti, vermi e lombrichi. Esse possono così nutrirsi di piccoli animaletti e fili d’erba come le galline hanno sempre fatto in natura.

 

 

 

3 – Il colore delle uova

Uova fresche in paglia

Non esiste differenza di sapore dovuta al colore: si tratta solo di una questione genetica che dipende dalla razza della gallina e dal colore delle uova dei genitori. Un po’ come ognuno di noi ha gli occhi azzurri, o verdi, o marroni, le galline fanno le uova di colore diverso. Il colore dipende dal fatto che l’utero (la parte dell’apparato riproduttore in cui si crea il guscio dell’uovo) della gallina, mette più o meno pigmenti nel guscio, che apparirà di colore diverso.

 

 

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Molte donne durante il travaglio non hanno alcuna voglia di bere o mangiare: i dolori spesso nascondono la sete e la fame, ma mangiare e bere durante i prodromi è utile per avere la giusta energia e aiutare il corpo a svolgere il faticosissimo compito di far nascere il vostro bambino; ma se per caso il travaglio dovesse iniziare subito in maniera molto intensa non temete: potete bere e mangiare anche durante il travaglio attivo!
Mi raccomando, l’importante però è non cedere alla tentazione di mangiare cibi troppo pesanti. È meglio evitare tutto ciò che è ricco di grassi o di fibre, per non appesantire il tratto digestivo.

Cosa si può mangiare durante il travaglio?
Cibi leggeri, senza cottura quindi facili da portare in sala parto!

I mirtilli: sono frutti poco calorici, ma con un buon contenuto di sali minerali come calcio, fosforo, potassio e magnesio e di vitamine: A, C, E e B-carotene.

Le banane sono ricche di potassio, magnesio e vitamine e risultano, quindi un frutto benefico per proteggere la salute della nostra pelle e di tutto l’organismo.
Le banane, inoltre, rafforzano il sistema nervoso, contribuiscono alla produzione dei globuli bianchi grazie al loro contributo di vitamina B6.

Il parmigiano apporta diverse proprietà benefiche. Tra queste le più note sono:
Dona energia pronta all’uso
Rafforza il sistema immunitario
Aiuta a controllare la pressione sanguigna
È facile da digerire
Promuove il senso di sazietà

Barretta di frutta secca: ottima perché è ricca di fibre e di acidi grassi polinsaturi, come Omega 3 e 6, dalle proprietà antinfiammatorie e fondamentali nella protezione del sistema cardiovascolare. È ricca di vitamine A, E e K, e di sali minerali, come magnesio e potassio.


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Il sale è un elemento naturale prezioso, oltre che un minerale essenziale per il nostro organismo.
È fondamentale per numerosi meccanismi fisiologici vitali come: la trasmissione degli impulsi nervosi e la regolazione della pressione, l’importante (come in tutto)è non abusarne.

PRO
– Il sale può svolgere anche un ruolo antinfiammatorio a livello gengivale e antisettico, aiutando a combattere alito cattivo e mal di gola: in questo caso si utilizza per fare dei gargarismi dopo essere stato sciolto nell’acqua tiepida.
– Lo si può usare anche per disinfettare ferite interne alla bocca e ascessi.
– Fare un bagno con acqua tiepida in cui è stata sciolta una tazzina di sale, aiuta a scaricare la tensione e lo stress.

CONTRO
Un elevato consumo può portare a sviluppare:
l’ipertensione arteriosa. Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa: se soffri di pressione alta o problemi legati alla circolazione devi ridurre o eliminare del tutto il sale dalla dieta, naturalmente dopo aver consultato un medico;
– diversi disturbi cardiovascolari, come malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, sia per il legame con l’aumento della pressione arteriosa che indipendentemente da questa;
– la ritenzione idrica, aumentando così i problemi di cellulite;
– una maggiore incidenza di tumori dello stomaco, a maggiori perdite urinarie di calcio e, quindi, a un maggiore rischio di osteoporosi.


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𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒊𝒏𝒆 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒍𝒗𝒆𝒓𝒆
Le proteine in polvere (contenute negli integratori proteici) sono grandi biomolecole, costituite da una o più catene di aminoacidi. Le proteine svolgono molteplici ruoli importanti all’interno dell’organismo degli esseri viventi, dalla crescita dei capelli fino al funzionamento degli ormoni.

Le proteine in polvere sono niente meno che degli integratori alimentari; hanno un’elevata concentrazione di proteine, una bassa o assente percentuale di grasso, e una quantità variabile di carboidrati, per permettere al corpo di assimilare le proteine stesse.

Vengono utilizzati principalmente quattro tipi di proteine, classificati in base alla loro estrazione:

– Proteine del siero del latte
– Proteine della caseina
– Proteine del bianco d’uovo
– Proteine di soia

A questo punto riteniamo di avere elementi necessari per arrivare alla conclusione che assumere integratori proteici, in un soggetto sano e attivo fisicamente, non fa male nelle dosi prescritte, senza però negare che un’alimentazione sana e corretta non necessità di un’integrazione proteica neanche in soggetti molto attivi fisicamente.


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Un’alimentazione equilibrata in gravidanza è fondamentale per la tua salute e per quella del tuo futuro bambino.
In particolare, non serve mangiare per due: l’aumento di peso ottimale in gravidanza va dai 9 ai 16 chili a seconda che la donna sia normopeso all’inizio della gravidanza oppure sia in sovrappeso o abbia una gravidanza gemellare.
Ecco un aumento di peso medio per una donna normopeso:
• nel primo trimestre il tuo peso potrebbe aumentare di poco (tra gli 0,5 e i 2 chili)
• dal quarto mese, il peso cresce in media di 0,5 chilo/settimana.
Il consiglio è di mangiare un po’ di più (20/30% in più) e soprattutto seguire una dieta varia, fare 4-5 pasti al giorno e bere almeno 2 litri d’acqua oligominerale per evitare la ritenzione idrica.

Per le temute nausee, invece, ecco qui qualche piccolo consiglio:
• In caso di nausea acuta, prediligere i cibi secchi. Questi sono in grado di assorbire meglio i succhi gastrici.
• Favorire sempre i cibi più digeribili. Questa caratteristica è migliore negli alimenti ricchi di carboidrati, poveri di grassi, non troppo proteici, non troppo ricchi di fibre e cotti in maniera idonea (non crudi e non stra-cotti).
• Se privi di effetti collaterali sul nascituro, consumare i cibi funzionali contro la nausea.

Entrando più nello specifico, gli alimenti più indicati sono:
• Crosta di pane magro, gallette, pane wasa, crackers magri non salati ecc.
• Riso e pasta.
• Patate, carote e fagiolini.
• Legumi decorticati.
• Banane.


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Questo post è dedicato a tutte le mamme, per poterle aiutare a risolvere due dubbi prorompenti durante la gravidanza:

Cosa posso mangiare?

Verdure crude e cotte: Ad ogni pasto principale assicuratevi di consumare un bel piatto di verdure, alternando crude e cotte. Le verdure crude sono fondamentali per assicurarvi le giuste dosi di vitamine, che con la cottura andrebbero perse, mangiando verdure cotte invece riusciamo ad aumentarne la quantità e di conseguenza l’assunzione di fibre, che non solo ci danno un senso di maggiore sazietà e ci permettono di mangiare un po’ meno, ma rallentano anche l’assorbimento degli zuccheri e regolano la motilità intestinale prevenendo la stitichezza.

Frutta: Anche la frutta, come le verdure, è ricca di vitamine, minerali, fibre e acqua. Attenzione alla quantità però, perché la frutta contiene anche zuccheri, perciò, è bene non esagerare: 300-450g di frutta (2-3 frutti di medie dimensioni) sono più che sufficienti.

Latte e latticini: Un’importantissima fonte di calcio. Assicuriamoci di assumere quotidianamente 3 porzioni di latte parzialmente scremato o yogurt (1 porzione=125g) e a questa aggiungiamo 2 cucchiaini di formaggio grattugiato sulla pasta e due porzioni di formaggi freschi alla settimana.

Carboidrati: Diffidate da chi vi toglie i carboidrati dalla dieta, sono la fonte energetica principale per il nostro corpo e devono essere presenti ad ogni pasto. Preferiamo le fonti più semplici e meno raffinate, limitando quelle che contengono anche grandi quantità di zuccheri semplici, grassi o sale

Cosa non devo mangiare?
Gli alimenti da evitare assolutamente durante la gravidanza sono quelli che potrebbero causare gravi danni al bambino, per il rischio di contrarre gravi infezioni o sviluppare gravi malformazioni.


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