Consigli per la dieta

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Il sale è un elemento naturale prezioso, oltre che un minerale essenziale per il nostro organismo.
È fondamentale per numerosi meccanismi fisiologici vitali come: la trasmissione degli impulsi nervosi e la regolazione della pressione, l’importante (come in tutto)è non abusarne.

PRO
– Il sale può svolgere anche un ruolo antinfiammatorio a livello gengivale e antisettico, aiutando a combattere alito cattivo e mal di gola: in questo caso si utilizza per fare dei gargarismi dopo essere stato sciolto nell’acqua tiepida.
– Lo si può usare anche per disinfettare ferite interne alla bocca e ascessi.
– Fare un bagno con acqua tiepida in cui è stata sciolta una tazzina di sale, aiuta a scaricare la tensione e lo stress.

CONTRO
Un elevato consumo può portare a sviluppare:
l’ipertensione arteriosa. Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa: se soffri di pressione alta o problemi legati alla circolazione devi ridurre o eliminare del tutto il sale dalla dieta, naturalmente dopo aver consultato un medico;
– diversi disturbi cardiovascolari, come malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, sia per il legame con l’aumento della pressione arteriosa che indipendentemente da questa;
– la ritenzione idrica, aumentando così i problemi di cellulite;
– una maggiore incidenza di tumori dello stomaco, a maggiori perdite urinarie di calcio e, quindi, a un maggiore rischio di osteoporosi.


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Un’alimentazione equilibrata in gravidanza è fondamentale per la tua salute e per quella del tuo futuro bambino.
In particolare, non serve mangiare per due: l’aumento di peso ottimale in gravidanza va dai 9 ai 16 chili a seconda che la donna sia normopeso all’inizio della gravidanza oppure sia in sovrappeso o abbia una gravidanza gemellare.
Ecco un aumento di peso medio per una donna normopeso:
• nel primo trimestre il tuo peso potrebbe aumentare di poco (tra gli 0,5 e i 2 chili)
• dal quarto mese, il peso cresce in media di 0,5 chilo/settimana.
Il consiglio è di mangiare un po’ di più (20/30% in più) e soprattutto seguire una dieta varia, fare 4-5 pasti al giorno e bere almeno 2 litri d’acqua oligominerale per evitare la ritenzione idrica.

Per le temute nausee, invece, ecco qui qualche piccolo consiglio:
• In caso di nausea acuta, prediligere i cibi secchi. Questi sono in grado di assorbire meglio i succhi gastrici.
• Favorire sempre i cibi più digeribili. Questa caratteristica è migliore negli alimenti ricchi di carboidrati, poveri di grassi, non troppo proteici, non troppo ricchi di fibre e cotti in maniera idonea (non crudi e non stra-cotti).
• Se privi di effetti collaterali sul nascituro, consumare i cibi funzionali contro la nausea.

Entrando più nello specifico, gli alimenti più indicati sono:
• Crosta di pane magro, gallette, pane wasa, crackers magri non salati ecc.
• Riso e pasta.
• Patate, carote e fagiolini.
• Legumi decorticati.
• Banane.


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Questo post è dedicato a tutte le mamme, per poterle aiutare a risolvere due dubbi prorompenti durante la gravidanza:

Cosa posso mangiare?

Verdure crude e cotte: Ad ogni pasto principale assicuratevi di consumare un bel piatto di verdure, alternando crude e cotte. Le verdure crude sono fondamentali per assicurarvi le giuste dosi di vitamine, che con la cottura andrebbero perse, mangiando verdure cotte invece riusciamo ad aumentarne la quantità e di conseguenza l’assunzione di fibre, che non solo ci danno un senso di maggiore sazietà e ci permettono di mangiare un po’ meno, ma rallentano anche l’assorbimento degli zuccheri e regolano la motilità intestinale prevenendo la stitichezza.

Frutta: Anche la frutta, come le verdure, è ricca di vitamine, minerali, fibre e acqua. Attenzione alla quantità però, perché la frutta contiene anche zuccheri, perciò, è bene non esagerare: 300-450g di frutta (2-3 frutti di medie dimensioni) sono più che sufficienti.

Latte e latticini: Un’importantissima fonte di calcio. Assicuriamoci di assumere quotidianamente 3 porzioni di latte parzialmente scremato o yogurt (1 porzione=125g) e a questa aggiungiamo 2 cucchiaini di formaggio grattugiato sulla pasta e due porzioni di formaggi freschi alla settimana.

Carboidrati: Diffidate da chi vi toglie i carboidrati dalla dieta, sono la fonte energetica principale per il nostro corpo e devono essere presenti ad ogni pasto. Preferiamo le fonti più semplici e meno raffinate, limitando quelle che contengono anche grandi quantità di zuccheri semplici, grassi o sale

Cosa non devo mangiare?
Gli alimenti da evitare assolutamente durante la gravidanza sono quelli che potrebbero causare gravi danni al bambino, per il rischio di contrarre gravi infezioni o sviluppare gravi malformazioni.


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Ci stiamo avvicinando sempre di più al periodo più frizzante e “caloroso” dell’anno… e come tutti sappiamo è difficile rispettare alla lettera la nostra dieta.
Oggi vorrei trattare l’argomento: 𝒄𝒐𝒄𝒌𝒕𝒂𝒊𝒍𝒔 🍷🍸🥤🥛🥃

L’attenzione alle calorie assunte è importante sia per chi segue una dieta che per chi fa attività sportiva, ma non per questo dobbiamo rinunciare a un aperitivo in terrazza o a una gita con gli amici con qualcosa di buono da bere.

Di seguito vi lascio una piccola lista di cocktail meno calorici che potranno accompagnarvi lungo le vostre serate di sgarro (attenzione sempre a non esagerare):
1. Vodka Sour: circa 160 calorie
2. Vodka Lemon: circa 120 calorie
3. Moscow Mule: circa 120 calorie
4. Gimlet : circa 101 calorie
5. Martini Dry: circa 97 calorie
6. Negroni: circa 96 calorie
7. Bloody Mary: circa 95 calorie
8. Spritz: circa 90 calorie
9. Gin Tonic: circa 80 calorie
10. Milano Torino: Circa 80 calorie


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C’è chi lo chiama pranzo al sacco e chi preferisce parlare di lunch box, ma se diciamo schiscetta, tutti sanno di che cosa stiamo parlando.

Preparare la schiscetta perfetta è un’arte a portata di tutti e bastano pochi accorgimenti per potersi concedere una pausa golosa anche fuori di casa.
Ecco 5 consigli da mettere in pratica subito:
Scegli il contenitore giusto per i tuoi cibi: Non accontentarti dei semplici contenitori da frigo che tutti abbiamo in casa, in commercio ci sono moltissimi porta pranzo colorati ed originali pensati appositamente per il trasporto del cibo.
Evita di improvvisare: Prova ad organizzare la tua schiscetta già dal momento della spesa. Pianifica i pasti settimanali e procurati gli ingredienti necessari a preparare dei pranzi veloci, gustosi e sani. Preparare un buon pranzo da ufficio vuol dire dedicare attenzione al nostro benessere.
No agli avanzi: Togliti l’abitudine di portare in ufficio il cibo avanzato dal pranzo della domenica con i parenti o dalla cena della sera prima. Il pranzo in ufficio deve essere leggero e gustoso, in modo che sia possibile tornare a lavoro velocemente senza sentirsi troppo pesanti.
Abbina i cibi con cura: Ricorda sempre che la schiscetta deve essere sì leggera e veloce, ma è comunque importante che sia un pasto completo in grado di fornire al corpo tutti i nutrienti necessari a lavorare nel migliore dei modi.
Non solo pasta fredda: La pasta scaldata al microonde non è certo il massimo del gusto, ma ci sono molti modi per poter consumare la pasta anche in ufficio senza dover rinunciare alla golosità.


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La ricotta è un latticino ottenuto riscaldando, con o senza aggiunta di acidificanti, il siero residuato dalla lavorazione del formaggio (ri-cotta).
Durante il riscaldamento del siero, che a seconda dell’origine viene portato fino a una temperatura di 75-95°C, le proteine del latte, principalmente le sieroproteine, coagulano.

L’addizione di acido citrico o tartarico durante il processo produttivo, favorisce la coagulazione delle proteine, mentre l’aggiunta di latte (5-25%) o panna consente di aumentare la resa e ottenere un prodotto più cremoso e saporito, in quanto maggiormente ricco di grassi.
Pertanto, quando si acquista una ricotta è importante controllarne i valori nutrizionali riportati in etichetta: le differenze tra un prodotto e l’altro possono essere sorprendentemente significative (in genere la ricotta di bufala è più grassa di quella di pecora, che a sua volta è più grassa di quella di vacca).


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Un tempo erano considerate “il pane dei poveri” , adesso sono utilizzate in tanti piatti della nostra cucina, dall’antipasto al dolce.
Le migliori castagne made in Italy si trovano in sei zone, dal Piemonte alla Campania.

Sono una vera e propria miniera di sostanze benefiche!
È per tutte queste buone qualità che questo alimento di stagione dovrebbe essere presente sulle nostre tavole almeno tre volte a settimana, soprattutto nei periodi di stress e stanchezza.

Mangiare le castagne può rivelarsi infatti un rimedio naturale utile nei casi di inappetenza o in quelli in cui si richiede un’alimentazione ricostituente. Senza contare che il loro potere energetico le rende perfette per chi pratica sport o svolge lavori particolarmente faticosi.

I principi attivi contenuti nelle foglie e nella corteccia di castagno sono un toccasana per combattere la tosse e disinfettare le vie respiratorie. La polpa delle castagne invece può trasformarsi in un’ottima crema fluida da utilizzare come detergente o maschera emolliente per il viso.

Ecco come utilizzare le castagne per una merenda saporita e diversa dai soliti spuntini:
➡ Tostate le castagne nel forno e poi cospargetele con un pizzico di cannella: vedrete che gusto.
➡ Perfette anche le caldarroste: la cottura sul fuoco consente di mantenere intatto il contenuto di sali minerali delle castagne, contenuto che si disperde invece nel momento in cui vengono bollite.
➡ Per un sonno rigenerante e riposante, preparate invece una minestra calmante a base di castagne.


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Quante volte durante una dieta vi è capitato di fare un aperitivo e trovarvi davanti ad un tagliere di salumi?

Dopo questa piccola guida, gli aperitivi del sabato non saranno più un problema!

I salumi sono un alimento pratico e adeguato alle specifiche esigenze dello sportivo. Permettono infatti di recuperare prontamente e in modo naturale tutti i nutrienti persi con l’esercizio fisico e la sudorazione: proteine, lipidi e sali minerali, tutti presenti in forma facilmente assimilabile e digeribile.

⚠⚠ Le Linee guida per una sana alimentazione italiana prevedono che la carne trasformata (salumi) sia consumata circa 1 volta a settimana, la porzione standard è di 50 g (3-4 fette medie di prosciutto)

L’ampia scelta di salumi presenti sul mercato permette di acquistare il prodotto che più si avvicina alle esigenze alimentari di ognuno.
Generalmente i tagli di maggior pregio sono quelli provenienti dalla parte posteriore dell’animale rispetto a quelli provenienti dalle parti anteriori (spalla cotta).

Tra i salumi non insaccati, il prosciutto crudo magro stagionato e la bresaola apportano un elevato quantitativo di “proteine nobili”.


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Il mango è proprio un frutto ideale per i bambini: un pieno di energia, sapore e salute. Infatti, costituito da acqua per l’83%, acqua che soprattutto in età pediatrica diviene fondamentale. È sempre molto importante che il bambino sia sempre idratato sia bevendo, sia consumando frutta e verdura ricca in acqua.

Il mango è una fonte incredibile di vitamine (Vit. A, B e C) e Sali minerali, molto ricco in potassio, calcio e magnesio, può essere considerato quindi un vero e proprio integratore naturale anti-stanchezza, ideale per adulti e bambini sempre in movimento sia fisicamente che mentalmente, ma anche per chi si sente un po’ più stanco del solito a causa del cambio di stagione.


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L’ingrediente principale degli gnocchi sono le patate, alimento che fornisce principalmente carboidrati complessi, il cosiddetto amido. Le patate sono altresì ricche in fibre, vitamina C e acido folico e per quanto riguarda i minerali contengono potassio, zinco e in alcuni casi selenio. Le patate sono adatte anche a diete senza glutine, istamina e lattosio e in caso di ipercolesterolemia.

Gli gnocchi sono un tipo di pasta fresca a base di patate, farina, e acqua, si presentano con forma tondeggiante e di varie dimensioni anche a seconda della diversa regione di origine, basti pensare agli gnocchi romani o agli gnocchetti sardi.

⚠⚠⚠ Contrariamente a quanto comunemente pensato, gli gnocchi non sono un alimento molto calorico. A determinare la loro fama sono spesso condimenti troppo abbondanti e ricchi di grassi, quali formaggi, carni rosse e sughi vari.

Dal punto di vista nutrizionale 100g di gnocchi di patate contengono circa 130kcal, 17g di carboidrati, 2,36g di proteine e 6,24g di grassi.

L’apporto modesto di calorie, rende gli gnocchi perfetti anche per un piano dietetico, basterà ricordare che 80g di pasta corrispondono a 200g di gnocchi.

Attenzione! È sempre molto importante leggere le etichette, prediligendo prodotti senza grassi vegetali e conservanti.


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