mandorle

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La mandorla è un seme molto ricco in fibre, calcio e potassio. Infatti è fra i semi più nutrienti e benefici presenti in natura. Le mandorle contengono:
proteine;
➡ vitamine in particolare la vitamina E;
➡ minerali come calcio, magnesio, fosforo, potassio, zinco, rame, manganese e ferro;
➡ composti responsabili della proprietà antiossidante, ovvero la capacità di difendere il nostro organismo dall’azione dei radicali liberi prevenendo così fenomeni di invecchiamento cellulare e garantendo il mantenimento del benessere fisico;
➡ grassi, principalmente quelli “buoni”, ovvero gli acidi grassi mono-insaturi.

Il consumo di mandorle è adatto ai bambini, perchè sono nutrienti ed energizzanti grazie alla presenza, ad esempio, dei grassi monoinsaturi che insieme ai polinsaturi, forniscono molta energia (9 kcal per grammo) e molti effetti benefici sulla salute dei bambini.
Se ne consiglia il consumo durante l’infanzia e durante la crescita anche in virtù del loro buon contenuto in calcio, minerale importante per lo sviluppo psico-fisico dei bambini.
Il consumo di mandorle è ideale per le donne in stato di gravidanza, grazie al loro buon contenuto di calcio e ferro e ad altri micronutrienti che tendono ad essere maggiormente richiesti durante la gestazione. Inoltre, hanno un potere saziante e non provocano nausea.


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Le mandorle pur essendo sostanzialmente il  frutto del mandorlo, appartengono all’insieme dei semi oleosi, volgarmente detti “frutta secca”. Ma cosa c’è da scoprire su questi semi dalla perfetta funzione di spuntino delizioso e leggero?!

Beh, innanzi tutto essendo un frutto oleaginoso, pur essendo dei semi, sono poveri di amido e non rientrano nell’insieme dei cereali e delle leguminose; inoltre, sono poveri d’acqua e di fruttosio e non rientrano nell’insieme dei frutti dolci.

Salvo alberi di mandorlo nei propri giardini, siamo abituati a vedere le mandorle in forma essiccata, con o senza buccia. Abbiamo anche la farina di mandorle che è ciò che rimane dall’estrazione dell’olio di mandorla, ottima per fare dolci più leggeri e salutari, spesso anche usata per fare dei deliziosi e delicati biscotti. Utilizzata nella cucina crudista, vista la sua commestibilità anche cruda, nella cucina vegana come fonte alternativa di proteine e in quelle celiaca data l’assenza di glutine.

Nella cucina orientale le mandorle sono usate anche per la preparazione di ricette salate come ad esempio la più famosa ricetta ovvero il pollo alle mandorle cinese.
Prima di essere cucinate, le mandorle devono essere sottoposte ad alcuni trattamenti, come la spellatura o la tostatura per eliminare il possibile gusto amarognolo della pellicina esterna provocata dalla cottura.

Insomma un alimento che in ogni sua forma sa sorprendere e soprattutto soddisfare!


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Ingredienti:

🔸60g di spaghetti;

🔸15g di pecorino;

🔸15gr di mandorle;

🔸 basilico q.b.;

🔸250gr di pomodori;

🔸mezzo spicchio d’aglio;

🔸2 cucchiai d’aglio.

 

Procedimento:

In una pentola scaldare l’acqua con i pomodori incisi con un taglietto e lasciarli bollire per 2-3 minuti. Scolarli e lasciarli intiepidire per poi spelarli togliendo la buccia. In un mixer frullare i pomodori, le mandorle, il basilico, il sale, l’aglio e l’olio. Intanto preparare gli spaghetti, scolarli e versarli sul pesto preparato precedentemente. Mescolare e condire con un cucchiaio d’olio.

 


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Ingredienti:

🔸3 cucchiai di cacao amaro in polvere;

🔸un bicchiere e mezzo di latte di mandorla;

🔸un cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

🔸250gr di farina di riso;

🔸2 uova;

🔸65ml di olio di semi;

🔸30gr di zucchero di canna grezzo;

🔸150gr di mandorle sgusciate tritate;

🔸100gr di zucchero di canna integrale grezzo a velo.

 

Procedimento:

Dividere gli albumi dai tuorli. Nella ciotola con i tuorli unire lo zucchero lasciandone un cucchiaio da parte e lavorare con la frusta elettrica.
Sciogliere il lievito nel latte. Aggiungere il latte, la farina, l’ olio, il cacao e le mandorle prestando attenzione a non formare grumi.
Montare a neve l’ albume con il cucchiaio di zucchero messo da parte.
Unire i due composti con una spatola compiendo movimenti dall’ alto verso il basso in modo che l’ albume non si smonti.
Foderare uno stampo da plumcake con carta da forno e cuocere il plumcake in forno statico a 180 ° per circa 40 minuti.
Una volta tiepido decorare con un misto di granella di mandorle e zucchero di canna grezzo mescolati con un paio di cucchiai d’ acqua per far aderire alla superficie del dolce.


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