Skip to main content

Gettonatissima nelle serate natalizie e presente in un’ampia gamma di leccornie, la frutta secca lipidica comprende una variegata classe di alimenti, accumunati da un elevato potere energetico.

Sebbene quasi tutta la frutta fresca si possa essiccare, l’immaginario comune identifica in questa categoria soltanto gli alimenti più ricchi di grassi, come le nocciole, i pinoli, le arachidi, le mandorle, i pistacchi e le noci.
La frutta secca si può suddividere in due categorie:
1. Quella glucidica, ricca di zuccheri e povera di grassi (come albicocche, ananas, mele, uva, banane, datteri, prugne, fichi, mirtilli, mango, ecc.), nota come frutta secca non oleosa.
2. Quella lipidica, oggetto di questo articolo, ricca di grassi e povera di zuccheri (come arachidi, mandorle, nocciole, noci, noce di cocco, pinoli, pistacchi, castagne). Generalmente ricca di proteine e particolarmente energetica, la frutta secca oleosa rappresenta un alimento fondamentale nella dieta di vegetariani e sportivi.

CURIOSITA’: la frutta secca commercializzata con il proprio guscio non garantisce la qualità del prodotto, ma è più sana di quella tritata o sgusciata. Infatti, quest’ultima categoria di alimenti, anche se confezionata in contenitori sigillati, richiede l’aggiunta di antiossidanti artificiali, necessari per evitare l’irrancidimento dei grassi e prolungare i tempi di conservazione.

Dott.ssa Paola Marotta

Sono Paola Marotta, biologa nutrizionista. Dopo aver conseguito la mia seconda laurea, ho ideato il percorso #Menochilipiùsorrisi®. Il percorso nasce dalla mia esigenza di voler mangiare tutto con gusto, abbinando gli alimenti in modo sano e corretto. I miei piatti sono colorati, buoni, allegri! Desidero insegnare ai miei pazienti a mangiar bene, a sentirsi sani, senza rinunciare alla linea ed al gusto. Il tutto con il sorriso. Solo seguendo il mio percorso potrai capire cosa intendo!