farina di mandorle

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Le mandorle pur essendo sostanzialmente il  frutto del mandorlo, appartengono all’insieme dei semi oleosi, volgarmente detti “frutta secca”. Ma cosa c’è da scoprire su questi semi dalla perfetta funzione di spuntino delizioso e leggero?!

Beh, innanzi tutto essendo un frutto oleaginoso, pur essendo dei semi, sono poveri di amido e non rientrano nell’insieme dei cereali e delle leguminose; inoltre, sono poveri d’acqua e di fruttosio e non rientrano nell’insieme dei frutti dolci.

Salvo alberi di mandorlo nei propri giardini, siamo abituati a vedere le mandorle in forma essiccata, con o senza buccia. Abbiamo anche la farina di mandorle che è ciò che rimane dall’estrazione dell’olio di mandorla, ottima per fare dolci più leggeri e salutari, spesso anche usata per fare dei deliziosi e delicati biscotti. Utilizzata nella cucina crudista, vista la sua commestibilità anche cruda, nella cucina vegana come fonte alternativa di proteine e in quelle celiaca data l’assenza di glutine.

Nella cucina orientale le mandorle sono usate anche per la preparazione di ricette salate come ad esempio la più famosa ricetta ovvero il pollo alle mandorle cinese.
Prima di essere cucinate, le mandorle devono essere sottoposte ad alcuni trattamenti, come la spellatura o la tostatura per eliminare il possibile gusto amarognolo della pellicina esterna provocata dalla cottura.

Insomma un alimento che in ogni sua forma sa sorprendere e soprattutto soddisfare!


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