colon irritabile cosa mangiare

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Quella del colon irritabile è la sindrome del terzo millennio. Ne soffrono in tantissimi, soprattutto donne, e ci sono casi in cui sintomi e dolori condizionano sensibilmente la vita quotidiana del singolo. Pur non essendo una patologia grave, non esiste una cura in grado di debellare completamente il problema: ci sono, però, diversi modi per tenerlo sotto controllo, soprattutto a partire dall’alimentazione.Cosa mangiare, quindi, se si soffre di colon irritabile? In questo articolo vi spiego come fare a gestire la sindrome del colon irritabile per fare in modo che comprometta il meno possibile il vostro benessere generale.

Cos’è esattamente il colon irritabile e chi colpisce?

Si parla di colon irritabile quando si riscontra un cambiamento della sensibilità viscerale che porta una sensazione costante di gonfiore, dolori addominali, crampi e diarrea (a volte in maniera prolungata). La ragione per cui avviene questo cambiamento è poco nota, ma è chiaro che lo stress sia da colpevolizzare prima di ogni altra cosa. Non esistendo una reale ragione per cui avviene tutto questo, è anche difficile stabilire una terapia adatta. Esiste, però, un modo per migliorare lo stile di vita, a partire dalle abitudini quotidiane fino ad arrivare all’alimentazione.

Cosa mangiare se si soffre della sindrome del colon irritabile?

Se credi di soffrire di colon irritabile, devi sapere che ci sono alcuni elementi ritenuti più a rischio di altri. Il consiglio, in linea di massima, è di fare attenzione a tutto ciò che contiene molto lattosio (latte, latticini e formaggi freschi) o un alto quantitativo di zuccheri (fruttosio, marmellata, frutta). Sono da evitare anche frutti come cavoli, rucola, carciofi e cetrioli, legumi e patate, spezie di vario tipo, bevande ricche di teina e caffeina – ma soprattutto sono da abolire, per quanto possibile, tutti i cibi in scatola. Chi soffre di colon irritabile, poi, tende ad avere anche un cattivo rapporto con il glutine, che tende a gonfiare e appesantire lo stomaco. Se cercate un modo per preparare qualcosa che non contenga glutine al suo interno, date uno sguardo a questa ricetta per la pastafrolla .

Oltre questo, è consigliabile cominciare ad adottare uno stile di vita sano, regolare, fatto di attività fisica (va bene anche a bassa intensità se siete anziani o avete poco tempo a disposizione) e alimentazione corretta (e corretta vuol dire anche “lenta”, con i giusti tempi – diciamo quindi no al concetto di “fast food”). In questo caso, quindi, chiedere aiuto a un medico nutrizionista di fiducia potrebbe salvarvi letteralmente la vita. Se siete affetti da colon irritabile e non sapete cosa mangiare, chiedete pure a me, sarò felice di darvi un regime alimentare ideato ad hoc e mirato alla risoluzione parziale o totale di tutti i vostri problemi. Perché se è vero che la sindrome del colon irritabile non è facile da curare per debellarla completamente, è anche vero che un modo per conviverci c’è, basta affidarsi a un professionista che sappia individuare le tue problematiche nel modo più giusto.


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